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LA STORIA

 

 

 

LA TERZA VITA DEI NOMADI dal 2012 ad oggi TRATTO DA WIKIPEDIA

Il nuovo cantante, Cristiano Turato, di origine padovana, in precedenza membro del gruppo dei Madaleine, viene presentato a Novellara, in occasione del XX Tributo ad Augusto, il 25 febbraio 2012[11]. Lo stesso giorno, viene pubblicato il disco in edizione limitata È stato bellissimo, contenente brani live cantati da Augusto Daolio.

Essendo trascorsi 20 anni dalla scomparsa di Augusto, il tour del 2012, sia quello teatrale primaverile sia quello estivo nelle piazze e nei campi sportivi, viene a lui dedicato con il nome di Ricordarti, dal titolo dell'omonima canzone del 1995, che viene appunto ripresa nel ricordo dello storico cantante.

Partecipano all'album ¥¥ ¥¥¥¥¥¥¥ ¥¥¥¥ ¥¥¥¥¥ ¥¥¥ ¥¥¥¥¥¥¥¥ (Gli angeli vivono ancora nel Mediterraneo), del cantante greco Lavrentis Machairitsas, già ospite al concerto di Novellara, duettando con lui sul brano Dove si va, tradotto in greco con il titolo di ¥¥¥¥¥ ¥¥¥¥ (che si pronuncia Exodho vres); in luglio, per questo, si tiene ad Atene un imponente concerto, allo stadio Kallimarmaron, che registra il tutto esaurito, dove il gruppo si esibisce con Io vagabondo e con Dove si va duettata con il greco.

Il 25 giugno del 2012 sono promotori del Concerto per l'Emilia tenutosi a Bologna allo Stadio Renato Dall'Ara per raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal sisma, e al quale partecipano sedici artisti delle musica italiana[12]; il 3 luglio, allo stesso scopo, prendono parte al concerto Teniamo botta!, organizzato dall'emittente radiofonica Radio Bruno.

Ricevono, nel luglio 2012, il Premio Lunezia alla carriera.[13]

Il 28 agosto 2012 viene pubblicato un singolo inedito, intitolato Ancora ci sei, il quale anticipa l'uscita, il 18 settembre, dell'album Terzo tempo, il quale si piazza al terzo posto nella graduatoria dei dischi più venduti[14]; l'album, per la prima volta nella storia del gruppo, non viene registrato in Italia, bensì all'estero, a Londra.

Pochi giorni dopo l'uscita del nuovo album, partecipano a Italia Loves Emilia, insieme ad altri dodici artisti, suonando davanti a 150 000 spettatori, per raccogliere proventi in favore della ricostruzione delle scuole in Emilia[15]. Per l'occasione il gruppo propone il nuovo singolo, Ancora ci sei, oltre ai due immancabili classici, Io voglio vivere e Io vagabondo, che viene duettata con Claudio Baglioni.

Ospiti del programma Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici, eseguono i brani Un giorno insieme, Un pugno di sabbia, Io vagabondo e Ancora ci sei.

In novembre, parte un tour teatrale di presentazione del nuovo album, al quale si affianca anche un mini tour europeo, che porta il gruppo a Locarno, Londra e Bruxelles.

Nel novembre 2012 sono ospiti a Citofonando Cuccarini condotto da Lorella Cuccarini.

In dicembre, partecipano all'edizione 2012 della Maratona di Telethon[16] ed al Concerto di Natale, che si tiene all'Auditorium della Conciliazione a Roma, nella cui occasione eseguono anche il brano Buon Natale a tutto il mondo di Domenico Modugno, in duetto con gli Stadio[17].

Nel gennaio 2013 viene rilasciato un nuovo singolo, Apparenze, tratto dal loro ultimo album.

Il 6 febbraio viene pubblicato il libro Io vagabondo - 50 anni di vita con i Nomadi, scritto da Beppe Carletti con Andrea Morandi, che racconta la storia del tastierista e fondatore del gruppo attraverso i 50 anni di attività dei Nomadi.

In aprile, sono ospiti al programma in onda su Rai Uno Eroi di tutti i giorni, condotto da Paola Perego, dove suonano i brani Io vagabondo ed Apparenze.

Il 14, 15 e 16 giugno, a Cesenatico, il gruppo festeggia il proprio cinquantesimo anniversario, con tre concerti, a cui partecipano alcuni ospiti, due mostre, una iconografica sulla storia del gruppo e una dedicata a quadri e sculture di Augusto Daolio, e una partita di calcio contro la Nazionale italiana cantanti; viene anche annunciato che uscirà una raccolta celebrativa di vecchi brani riarrangiati e un dvd tratto dalle tre serate[18]. Inoltre, per il cinquantesimo anniversario, dopo quarantacinque anni da Canzone per un'amica, Francesco Guccini torna a scrivere per il gruppo: il brano, ancora inedito, si intitola Nomadi, e sarà presente nella nuova raccolta[19].

Tuttavia, invece del disco e del dvd precedentemente annunciati, verranno rilasciati una serie di tredici fra cd e dvd che, a partire dal 4 novembre, saranno pubblicati in edicola in allegato al Corriere della Sera oppure alla Gazzetta dello Sport, con il titolo di Nomadi 50.

In novembre, viene dedicata ai cinquant'anni del gruppo una puntata di Emozioni e, per la stessa occasione, sono ospiti al Roxy Bar di Red Ronnie, dove eseguono alcune canzoni in acustico. Inoltre, per dicembre, organizzano un concerto di raccolta fondi per aiutare la popolazione della Sardegna colpita dall'alluvione, sulla scia di una loro analoga esperienza del 2009, quando raccolsero fondi per contribuire alla ricostruzione dopo il terremoto dell'Abruzzo. Per lo stesso motivo, partecipano all'album Arcu 'e chelu promosso dal cantautore Eugenio Finardi, col brano La mia terra.

Il 18 febbraio 2014, nel giorno del compleanno di Augusto, muore l'ex batterista Gian Paolo Lancellotti.

Il 15 aprile 2014 esce la raccolta Nomadi 50+1, che contiene vari brani storici, alcuni completamente reincisi, altri ricantati, sovrapponendo le nuove voci a basi già incise e pubblicate precedentemente. L'album contiene anche due inediti, di cui uno, Come va la vita, pubblicato pure come singolo; la canzone Nomadi scritta da Guccini, invece, al contrario di quanto era stato inizialmente annunciato non fa parte del nuovo album.

L'album Nomadi 50, viene certificato disco d'oro per aver raggiunto la soglia delle 25 000 copie vendute, infatti al gruppo viene assegnato il Music Awards

I NOMADI su wikipedia

TRATTO DA WIKIPEDIA

  Gli esordi (1961-1965)

Nel 1961 il tastierista Beppe Carletti fonda insieme al batterista Leonardo Manfredini il gruppo musicale de "I Monelli". L'anno seguente Carletti conosce Franco Midili, un chitarrista di Novellara che si unisce al nucleo dei Monelli. Nello stesso periodo viene completato l'organico con l'arrivo del sassofonista Gualberto Gelmini e del bassista Antonio Campari. Nel 1963 Midili presenta a Beppe Carletti il cantante Augusto Daolio che viene inserito subito come voce del gruppo.

In quell'anno il nome Monelli viene modificato in "I Sei Nomadi" per poi diventare successivamente nel 1964 "I Nomadi", in seguito all'abbandono di Gelmini e Campari e all'ingresso del bassista Gianni Coron e del batterista Gabriele Coppellini.

I Nomadi esordiscono in uno dei periodi più fervidi del panorama musicale italiano, gli anni sessanta; in quegli anni nascevano e scomparivano decine di gruppi, accomunati dall'atmosfera del dopo-boom che scopriva un'Italia arricchita economicamente, ma allo stesso tempo impoverita socialmente, nella quale i giovani iniziavano a sentirsi strozzati da un sociale ancora intriso di convenzioni antiquate.

La prima formazione ufficiale del gruppo è composta da Augusto Daolio (voce), Beppe Carletti (tastiere), Franco Midili (chitarra), Leonardo Manfredini (batteria), Gualberto Gelmini (sax), Antonio Campari (basso).

Sempre nel 1963 i Nomadi vennero scritturati dal Frankfurt Bar di Riccione. Dopo poche esibizioni Franco Midili dovette lasciare il gruppo per adempiere al servizio di leva, seguito poi nel 1964 da Manfredini che lasciò la band a causa della scomparsa dei genitori.

I Nomadi di Augusto Daolio (1965-1992)

Nel 1965 i Nomadi pubblicano il loro primo 45 giri, contenente le canzoni Donna, la prima donna (cover dell'omonimo brano di Dion & The Belmonts, con testo di Mogol) e Giorni tristi (composta dai Nomadi, ma firmata Mozzarini - Verona). La distribuzione del disco viene effettuata a singhiozzo e limitatamente al solo nord Italia; il disco vende pochissime copie, ma ciò non impedisce al complesso di entrare nuovamente in sala d'incisione.

Nel 1966 il gruppo riscuote il suo primo successo con la traccia Come potete giudicar, cover di The Revolution Kind di Sonny Bono, inno al beat, narrante di capelloni e benpensanti. Sulla scia di questo successo, Odoardo "Dodo" Veroli, produttore della band, affida il gruppo ad un giovane ed ancora sconosciuto autore, Francesco Guccini, che avrebbe regalato al gruppo alcuni dei maggiori successi della loro lunghissima carriera come Noi non ci saremo[1], Dio è morto, Per fare un uomo e Canzone per un'amica. Dalla collaborazione con questo autore nasce sempre in quello stesso anno il 45 giri Noi non ci saremo/Un riparo per noi.

Frutto della collaborazione con Guccini è anche il primo LP del gruppo, pubblicato nel 1967 con titolo Per quando noi non ci saremo. All'interno del disco è la traccia Dio è morto quella che più desta scalpore. Subito censurato dalla RAI per i suoi contenuti, il brano viene tranquillamente trasmesso da Radio Vaticana che ne capisce il senso e ne autorizza la riproduzione. Nello stesso anno esce anche il 45 giri Un figlio dei fiori non pensa al domani.

È del 1968 il 45 giri intitolato Ho difeso il mio amore (cover di Nights in White Satin dei Moody Blues, precedentemente realizzata dai Profeti), contenente sul retro il brano scritto da Guccini In morte di S.F. che sarebbe stato successivamente intitolato Canzone per un'amica. I Nomadi pubblicano anche il 45 giri Il nome di lei, contenente sul retro Per quando è tardi, e l'LP I Nomadi, disco che raccoglie i brani proposti sui precedenti 45 giri, alcune cover e nuove composizioni di Guccini.

Nel 1969 Bila Coppellini abbandona il gruppo per dedicarsi alla fotografia e viene sostituito da Paolo Lancellotti. L'anno seguente (1970) anche Gianni Coron abbandona la band, venendo rimpiazzato da Umberto Maggi. Nello stesso anno escono il 45 giri Io Non Sono Io, contenente sul retro Un pugno di sabbia, brano che al concorso Disco per l'estate porta i Nomadi fino alla finalissima e al quarto posto finale, e il 45 giri Ala Bianca contenente sul retro la traccia Mille e una sera.

Il 1971 è l'anno della prima partecipazione del gruppo al Festival di Sanremo insieme a Mal con il brano Non dimenticarti di me abbinato al retro Tutto passa. Sempre nel 1971 vengono pubblicati i 45 giri So che mi perdonerai e Suoni, il 33 giri Mille e una sera e la musicassetta So che mi perdonerai, riepilogativi degli ultimi tre anni di attività.

Nel 1972 Franco Midili lascia i Nomadi e viene temporaneamente sostituito da Amos Amaranti, musicista che rimane nel gruppo per appena nove mesi, ma in tempo per godere del successo del 45 giri Io vagabondo che vende un milione di copie. Al successo del singolo si accompagna la pubblicazione della raccolta Io vagabondo, ancora una volta edita solo su musicassetta, e il 45 giri Quanti Anni Ho? contenente sul retro il brano Oceano.

Nel 1973 Franco Midili ritorna nei Nomadi mentre Augusto Daolio si dedica ad una fugace esperienza solista, sulla falsariga di Beppe Carletti che l' anno prima aveva realizzato il singolo 20.000 leghe sotto lo pseudonimo di Capitan Nemo, cantando Una ragazza come tante, brano facente parte della colonna sonora del film La ragazza di via Condotti. Nello stesso periodo i Nomadi partono per un viaggio negli Stati Uniti d'America dove tengono sei concerti a Boston, Filadelfia, New York e Albany. Successivamente il gruppo pubblica il 45 giri Un giorno insieme, comprendente sul lato B l'inedita Crescerai, e l'omonimo 33 giri contenente brani celebri come Stagioni (cover di Seasons di Elton John) e Abbi cura di te. Sempre nel corso del 1973 la EMI pubblica il 33 giri I Nomadi cantano Guccini come summa dei pezzi di Francesco Guccini fino ad allora incisi dai Nomadi. Il 45 giri Mamma giustizia è colonna sonora del film No, il caso è felicemente risolto mentre l'ultimo 45 giri per quell'anno, Voglio ridere, presenta sul retro il brano Ieri sera sognavo di te.

Nel 1974 Franco Midili abbandona definitivamente i Nomadi; al suo posto viene contattato l'irlandese Christopher Patrick Dennis, chitarrista e violinista. Francesco Guccini, ormai diventato famoso come cantautore, è omaggiato dalla band con il nuovo album I Nomadi interpretano Guccini, realizzato in versione quadrifonica in Inghilterra; la raccolta Canzoni d'oltremanica e d'oltreoceano contenente tutte le cover interpretate dai Nomadi a partir dagli anni sessanta e la musicassetta Tutto a posto comprendente tre inediti vanno a completare le pubblicazioni di quell'anno.

Il 1975 vede l'uscita dell'album Gordon, primo disco a non contenere cover, ma solamente brani inediti che la critica considererà psichedelico. Tra i brani compaiono Il destino, Immagini e l'omonima Gordon. A Roma dove si trovano per una trasmissione radiofonica ai Nomadi viene rubato il camion con la strumentazione tanto che in alcuni concerti successivi gli strumenti usati per le esibizioni dal vivo sono presi a noleggio.

Nel 1977 i Nomadi decidono di dar spazio a nuovi autori, perlopiù giovani e sconosciuti; esce l'album Noi ci saremo, diviso in due parti parallele: La foresta, in riferimento alla società, e L'albero, in riferimento all'uomo come individuo.

È invece del 1978 l'album Naracauli, sei canzoni blues-rock. Tra le tracce è da ricordare, oltre a Naracauli, l'appassionante e terribile Joe Mitraglia.

Nel 1979 in seguito ad un nuovo incontro con Francesco Guccini e sull'onda dell'analoga esperienza tra Premiata Forneria Marconi e Fabrizio De André, esce l'album live Album concerto cui avrebbe dovuto far seguito un tour vero e proprio. A causa di alcuni dissapori con l'entourage del cantautore il progetto naufraga e le date utilizzate per la registrazione del live restano così un unicum nelle carriere di Nomadi e Guccini.

Nel 1980 avviene la rescissione consensuale del contratto con la EMI che li avrebbe portati a firmare nell'anno successivo con la CGD. Esce così l'album Sempre Nomadi, da questo momento motto del popolo nomade; oltre a sei pezzi inediti ci sono anche tre brani live registrati alla Festa dell'Unità di Milano.

Nel 1982 Beppe, Umbi e Paolo rimangono coinvolti in un incidente stradale: i Nomadi sono costretti a sospendere l'attività live per sei mesi. Esce l'album Ancora una volta con sentimento dopo il quale viene rescisso il contratto anche con la CGD, rimanendo quindi privi di casa discografica. In quest'anno ritornano sul palco per una breve tournée in Belgio spostandosi in treno.

Il 21 giugno 1984 i Nomadi parteciparono a Bologna al concerto in cui Francesco Guccini, insieme all'Equipe 84, Lucio Dalla, Paolo Conte, Giorgio Gaber, Deborah Cooperman, festeggiava i 20 anni di carriera. Nell'occasione i Nomadi conobbero il giornalista musicale Red Ronnie. Il bassista Umbi Maggi abbandonò il gruppo per i postumi dovuti all'incidente di due anni prima; al suo posto entrò il giovane Dante Pergreffi.

Nel 1985 Augusto si candidò al comune di Reggio Emilia in una lista indipendente legata al PCI. I Nomadi, senza nessuna casa discografica, autoprodussero l'album Ci penserà poi il computer.

Nel 1986 produssero l'album Quando viene sera, ancora una volta sotto l'etichetta Nomadi; nell'anno successivo sarebbe uscito un doppio live, dal titolo Nomadi in concerto , accompagnato da un sottotitolo in inglese Like a sea never dies (Come un mare non muore mai).

Nel 1988 uscì l'album Ancora Nomadi, nuovamente diviso in due: la prima parte di inediti e la seconda rigorosamente live. In un concerto a Firenze incontrarono gli Inti-Illimani, con cui sarebbe nata un'amicizia duratura e alcune collaborazioni.

Nel 1989 peggiorò il clima del gruppo. Cominciarono le prove per il nuovo disco, e come copertina si propose una foto di Augusto, ciò scatenò l'ira di Lancellotti e Dennis. Si arrivò a vie legali: da una parte Beppe e Augusto, dall'altra Dennis e Lancellotti; il 22 giugno 1990 Dennis e Lancellotti si decisero a cedere le loro quote del gruppo perdendo qualunque diritto di utilizzare il nome "Nomadi". Nel 1994 sarebbero tornati a suonare insieme nei Sempre Noi. I Nomadi rimasero così in tre: Beppe, Augusto e Dante. Entrarono nel gruppo Daniele Campani alla batteria e Cico Falzone alle chitarre. Il 1° luglio la nuova formazione si esibì per la prima volta; i nuovi componenti impararono le canzoni in solo otto giorni.

In quell'autunno si recarono a Praga per suonare a Freedom, meeting per l'amicizia dei popoli insieme a Richie Havens, Joe Cocker, Billy Preston, Edoardo Bennato, Angelo Branduardi e Fabio Concato. Ai Nomadi toccò l'apertura con Primavera di Praga (traccia dedicata a Jan Palach)[2], nella chiusura tutti gli artisti insieme cantarono Freedom di Richie Havens. Uscì il nuovo album Solo Nomadi, di nuovo sotto etichetta CGD, con la foto della discordia in copertina. Tra i brani comparvero Salvador (traccia dedicata a Salvador Allende)[3], I gatti randagi, Mercanti e servi.

Nel 1991 incisero l'album Gente come noi, disco che contenne tra le altre Gli aironi neri, Ma che film la vita, C'è un re, Ma noi no!, Uno come noi (traccia dedicata alla Protesta di Piazza Tien an men nel giugno 1989)[4], Ricordati di Chico (brano dedicato al sindacalista brasiliano Chico Mendes)[5]. Girarono il loro primo video: Gli aironi neri. Parteciparono alla marcia per la pace tra i popoli Perugia-Assisi che si concluse con un loro concerto e alla Carovana della Pace, insieme anche ai Litfiba, da Trieste a Sarajevo dove i Nomadi suonarono in un concerto.

Il 1992 fu un anno tragico per i Nomadi. In gennaio si scoprì che Augusto era stato colpito da un male incurabile e per un po' sospesero l'attività dal vivo, il 14 maggio Dante Pergreffi morì in un incidente stradale sulla strada che transitava ogni giorno per tornare a casa. I Nomadi rimasero in quattro: Canzone per un'amica viene da allora costantemente suonata in ricordo di Dante. Al basso arrivò Elisa Minari, diciannovenne, unica ragazza ad aver mai fatto parte del gruppo. A giugno Augusto peggiorò e venne sospesa la tournée; sarebbe morto il 7 ottobre, all'età di 45 anni, dopo una straziante malattia. Uscì il live Ma che film la vita che racchiuse le ultime performance dei Nomadi con Augusto e che in 15 giorni vendette 104.000 copie. All'interno trovano spazio frasi, pensieri, ricordi dei fans dedicati ad Augusto. Si pensava che l'esperienza dei Nomadi fosse finita, poi Beppe, ultimo membro fondatore della band, grazie all'incoraggiamento dei fan decise che la cosa migliore sarebbe stata continuare e andare avanti per onorare al meglio la memoria di Augusto e Dante.

1993 - 1997

Nel 1993 a Beppe, Daniele, Cico ed Elisa si aggiungono due nuovi cantanti: Danilo Sacco (voce e chitarra) e Francesco Gualerzi (voce, strumenti a fiato e chitarra). Beppe decide di spartire l'eredità di Augusto tra due cantanti, in modo da evitare facili confronti, ma Francesco Gualerzi si ammala proprio alla vigilia del debutto della nuova formazione e per un breve periodo Danilo rimane unico cantante, lasciando cantare alcune canzoni solo al pubblico. Nello stesso anno escono l'album di inediti cantati da Augusto Contro e, per festeggiare i 30 anni di fondazione della band, la biografia ufficiale dei Nomadi Il suono delle idee..1963-1993 ad opera di Davide Carletti, figlio di Beppe, edito dall'Arcana Editrice. Inoltre, si tengono a Novellara nel mese di Giugno ben tre concerti, i cui estratti verranno in seguito pubblicati nel video "Il viaggio continua". Invitati dagli Inti-Illimani i Nomadi partono alla volta del Cile per suonare in occasione della Fiesta de la solidarietà. Nella tourneé cilena includono nel repertorio Te ricuerdo Amanda di Victor Jara. Ha inizio la fase dei viaggi di solidarietà dei Nomadi.

Nel 1994 pubblicano La settima onda, primo album senza Augusto, a cui partecipano gli Inti-Illimani nella canzone In favelas. Viene inoltre lanciata una campagna per Cuba interamente dedicata alla raccolta di materiale didattico da inviare ai bambini cubani a causa dell'embargo americano che opprimeva economicamente l'isola dei Caraibi. Il materiale reperito viene portato a Cuba dai Nomadi. Al loro repertorio classico s' aggiunge Hasta siempre comandante di Carlos Puebla, dedicata a Ernesto Che Guevara. Incontrano il Dalai Lama, premio Nobel per la Pace, in visita in Italia, in una sua tappa a Bologna.

Nel 1995 esce il disco Tributo ad Augusto con canzoni dei Nomadi interpretate da CSI, Luciano Ligabue, Modena City Ramblers, Enrico Ruggeri, Gianna Nannini e Timoria, Gang, Teresa De Sio, Alice, piccolo coro dell'Antoniano. Su invito del Dalai Lama i Nomadi si recano in India, dove portano una parte dei proventi dell'album. Dall'esperienza in Tibet nasce l'album Lungo le vie del vento.

Nel 1996 in seguito ad un nuovo viaggio a Cuba è la volta del disco Quando ci sarai, ultimo con alla produzione Dodo Veroli, per più di 30 anni a fianco di Carletti e soci. Vengono coinvolti in alcuni degli arrangiamenti presenti nell'album gli studenti della Scuola Nazionale di Musica di Cuba e il videoclip del brano Quando ci sarai è tutto made in Cuba, dal direttore della fotografia, all'intera troupe.

Nel 1997 pubblicano il doppio live Le strade, gli amici, il concerto in cui spiccano le collaborazioni musicali con gli spagnoli Celtas Cortos in 20 de Abril e con il gruppo bretone di cornamuse Bagad Quimperle Bretagne in C'è un re[6], Bianchi e Neri[7] e Contro[8] e con Andrea Pozzoli, che suona l'arpa celtica in Hasta siempre comandante, Ophelia, Il vecchio e il bambino e Uno come noi, e che avrebbe fatto parte dei Nomadi come turnista nell'anno successivo. L'utilizzo delle cornamuse, del flauto e del violino dei Celtas Cortos e dell'arpa di Andrea Pozzoli, conferisce all'album sonorità folk rock, decisamente nuove per i Nomadi. Il 20 settembre, durante il concerto di Assisi (PG), in occasione del II° Festival per la pace, viene consegnato al gruppo il premio Artisti per la Pace 1997. Insieme a Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, compiono un viaggio in Chiapas tenendo due concerti, uno a Città del Messico, l'altro a Milpa Alta. A fine anno Elisa e Francesco decidono di lasciare il gruppo per motivi personali.

1998 - oggi

Nel 1998 arrivano Massimo Vecchi, basso e voce e, come polistrumentista, Andrea Pozzoli. Esce Una storia da raccontare, cd tutto di brani inediti: Le leggende di un popolo è frutto dell'esperienza del viaggio nella riserva indiana di Rosebud nel Sud Dakota e dell'amicizia nata con il popolo Lakota, in particolare con Duane Hollow Horn Bear, guida spirituale dei Lakota. Andrea Pozzoli saluta il gruppo dopo circa sei mesi e così si unisce alla famiglia nomade Sergio Reggioli, violino, percussioni, chitarre e tin whistle.

Nel 1999 intraprendono un viaggio in Albania grazie all'associazione Rock No War; visitano alcuni campi profughi e si esibiscono in due concerti insieme a Paolo Belli, uno ad Elbasan ed uno a Tirana. Esce la raccolta di vecchi brani riarrangiati per l' occasione dalla nuova formazione intitolata SOS con rabbia e con amore; per la prima volta compare il violino elettrico di Sergio Reggioli. Chicca del nuovo cd è la versione in studio de L'Atomica di Francesco Guccini mai incisa prima di allora dalla band. Nel libretto del disco c'è poi un'approfondita cronologia dei viaggi di solidarietà intrapresi dai Nomadi nel corso degli anni passati.

Nel 2000 incidono il singolo No vale la pena insieme agli amici del Duo Trinitario di Cuba e il nuovo cd Liberi di volare contenente 10 canzoni inedite. Alla produzione, come per il precedente Una storia da raccontare, c'è Beppe Carletti.

Nel 2001 i Nomadi promuovono un'iniziativa per i bambini vittime delle mine antiuomo in Cambogia. È però la fine dei viaggi fatti da tutto il gruppo insieme; da ora in avanti sarebbe stato Carletti l'unico a continuare a viaggiare per vedere realizzate le opere di solidarietà portate avanti dal gruppo, grazie alla collaborazione dei fan club sparsi in tutta Italia.

Nel 2002 lanciano un'iniziativa contro lo sfruttamento della prostituzione minorile in Indocina. In seguito ad un viaggio di Beppe in Cambogia, Vietnam e Thailandia sarebbe nata la collaborazione con May, una cantante thailandese. Preceduto dal singolo Sangue al cuore esce il disco Amore che prendi amore che dai contenente 10 canzoni inedite e, per la prima volta in carriera, numero uno in classifica.

Nel 2003 I Nomadi compiono 40 anni. Festeggiano con la raccolta Nomadi 40 che raccoglie 32 successi più 2 inediti, e con tre giorni di concerti: il 13, il 14 e il 15 giugno sono a Riccione laddove avevano cominciato a suonare al Frankfurt Bar nel 1963.

Nel 2004 vengono premiati con un altro doppio disco di platino ottenuto dalla Platinum Collection edita dalla EMI, loro vecchia casa discografica. Il 29 ottobre esce il nuovo cd Corpo estraneo con 11 inediti distribuito dall' Atlantic. È di questo periodo la collaborazione con la cantante Ivana Spagna con cui Danilo Sacco incide il brano Dove nasce il sole, scitto dalla cantante veronese e arrangiato da Theo Spagna, fratello di Ivana Spagna.

Nel 2005 Beppe Carletti è nominato Cavaliere della Repubblica da Carlo Azeglio Ciampi. A marzo tengono un concerto a Cesena per raccogliere fondi da utilizzare per la costruzione di un Centro Medico a Meulaboh / Sumatra (Indonesia) devastata dallo tsunami del 26 dicembre 2004. Ennesimo tour nazionale.

Nel gennaio 2006 Beppe si reca a Meulabho per vedere il termine lavori della costruzione del Centro Medico realizzato in collaborazione con Ecpat, Rock no War, Croce Verde di Reggio Emilia. I Nomadi partecipano, dopo essersi inutilmente proposti negli anni precedenti, al 56° Festival di Sanremo, con il brano Dove si va classificandosi primi nella categoria gruppi e ricevendo il premio sala stampa radio e tv; nella seconda serata duetta con loro Roberto Vecchioni. Contemporaneamente alla partecipazione è pubblicato il loro nuovo album di inediti Con me o contro di me seguito dal relativo tour.

Nel frattempo sono immessi sul mercato discografico in versione rimasterizzata tutti gli album del periodo EMI usciti tra 1967 e 1979. Durante il tour 2007 ribattezzato Una Storia Italiana, il 30 giugno aprono a San Siro il concerto di Biagio Antonacci su invito dello stesso cantante milanese. Il 14 settembre è la volta del nuovo singolo Ci vuole un senso che precede il doppio album Nomadi & Omnia Symphony Orchestra live 2007 uscito in data 12 ottobre e registrato in due concerti a Brescia il 6 aprile e 7 aprile 2007 insieme alla Omnia Symphony Orchestra) diretta dal maestro Bruno Santori, che è stato anche l'orchestratore del disco.

Il popolo nomade ha di che gioire perché in contemporanea esce pure l'omonimo dvd dell'evento che balza dopo una settimana dall'uscita al primo posto nelle classifiche di vendita. Il dvd esce in due formati: sia in abbinamento al doppio cd con uno speciale packaging sia su supporto autonomo. A novembre parte il tour teatrale.

A Folgaria, il 21 e 22 giugno 2008 si sono tenuti due grandi concerti per festeggiare il "45° Compleanno dei Nomadi" con la Omnia Symphony Orchestra diretta dal maestro Bruno Santori.

È stato inoltre anticipato, ai Wind Music Awards, che a Dicembre i Nomadi terranno due concerti insieme a Gianluca Grignani, che li aveva precedentemente chiamati a duettare sul palco dell'Ariston in occasione del 58° Festival di Sanremo.

LA STORIA RACCONTATA ANNO  PER ANNO

2011

Il 19 aprile 2011, con un comunicato stampa, viene fatto sapere che il gruppo ha rescisso il ventennale contratto con la casa discografica Warner e che in giugno verrà pubblicato un nuovo album, distribuito da Artist First e completamente autoprodotto. Vengono premiati ai Wind Music Awards 2011.

Il 10 maggio del 2011 esce, inoltre, l'album Canzoni nel vento, contenente canzoni registrate dal vivo alla fine degli anni ottanta, parecchie delle quali non erano mai stata pubblicate su album live.

Venerdì 13 maggio 2011 è uscito nelle radio il singolo Toccami il cuore, che anticipa l'uscita dell'album Cuore vivo, rilasciato il 7 giugno 2011. Tale album contiene due inediti e otto brani già editi, con nuovi arrangiamenti.

Martedì 7 giugno esce il cd Cuore Vivo, distribuito da Artist First, che contiene due inediti (Toccami il cuore e Cosa cerchi da te) più otto canzoni reinterpretate: Non dimenticarti di me, Un figlio dei fiori non pensa al domani, Isola ideale, Noi, Un po di me, La storia, Mamma giustizia, Fatti miei.

Giovedì 24 novembre, con un comunicato sul sito ufficiale, i Nomadi annunciano che Danilo Sacco, voce della band da diciotto anni, per motivi personali, lascerà il gruppo a partire dal 1º gennaio del 2012, una volta terminato il tour teatrale in corso.[9].

Mercoledì 28 dicembre 2011 a Mirandola (Mo) il cantante Danilo Sacco tiene il suo ultimo concerto assieme al Gruppo; il suo primo concerto fu il 13 marzo 1993 a Levico Terme (Tn).

2010

Un'altra avventura per i Nomadi: nel mese di febbraio hanno accompagnato Irene Fornaciari al 60° Festival di Sanremo riscuotendo grande successo di critica e consensi.
Il 26 ottobre esce il nuovo disco "Raccontiraccolti" 11 cover di grandi artisti italiani riarrangiati e reinterpretati dai Nomadi e un brano "Due re senza corona" caro ai Nomadi. Da novembre il 4° tour teatrale.

2009

 Il 2009 per i Nomadi inizia con l'apertura del Tour 2009 con 3 serate sold-out  (Lendinara, e i 2 concerti ad Argenta) grande successo che inoltra la Band nel Nomadincontro 2009 dove viene asseggnato il Tributo ad Augusto a Giusy Ferreri e lo speciale Tributo  per Luciano Ligabue, poi tra qualche fischio e applauso viene asseggnato il nomade dell'anno 2009 a Letezia Moratti per il suo impegno socioumanitario nella sua vita privata. Il 3 aprile esce il nuovo cd NOMADI ALLO SPECCHIO ed è già un grande successo entra nella classifica FIMI al 3° posto ed è già disco d'oro la prima settimana, il cd è stato preceduto dal singolo Lo specchio ti riflette  in duetto con Jarabe De Palo . Il 25 Aprile al Palapanini di Modena i Nomadi tengono un grande  concerto in favore dei terremotati dell'abruzzo con più di 5000 fans e raccolgo una bella cifra  oltre 52'000 euro . La notte tra il 21 e il 22 maggio scuote il popolo Nomade, Danilo Sacco cantante dei nomadi viene ricoverato all'ospedale di Asti per un'intervento di angioplastica primaria, intervento perfettamente riuscito, ma che blocca completamente il Tour di maggio e giugno. Danilo uscirà dall'ospedale il 1° giugno in perfette condizioni, deve solo riposarsi bene e curarsi .  Il Tour riprendente il 1 luglio senza Danilo perchè ancora in riposo e al suo posto i Nomadi saranno supportati dai 4 coristi che hanno gia lavorato nel nuovo disco allo specchio. Il tour riprende il 1° Luglio con un foltissimo pubblico, nuovi arrangiamenti alle canzoni, ed alcune cantate pure da Sergio e Cico, grandi Noamdi davvero una bella e nuova esperienza musicale, aspettando il ritono di Danilo. Castagnole Lanze 22.08.2009 verso le ore 22 Con una trovata geniale ed estremamente divertente, Danilo è entrato in scena sulle note della colonna sonora di Rocky, vestito come un pugile pronto al combattimento! "…Io ci provo!", sono state le prime parole di un Sacco visibilmente emozionato che con "Sangue al cuore" ha dato l'avvio alla sequela delle 10 canzoni previste per il rientro. Un motore che deve ancora scaldarsi ed affrontare ogni sforzo con le molle, e che dovrà poi concordare con il gruppo, un piano di rientro che preveda comunque un alleggerimento delle fatiche... Dopo una breve pausa autunnale il gruppo riprende il loro Tour in giro per i Teatri d'italia, con un grandissimo successo di pubblico,il loro ultimo concerto del tour 2009 è per Modena il 31.12.2009 .

2008

(45 ANNI)

Il 2008 per i Nomadi inizia come tutti gli anni con il NOAMDINCONTRO 2008 e come sempre un grande successo, il tributo viene asseggnato a Roberto Vecchioni, Nomade dell'anno assegnato al fan Giovanni Pezzulo militare italiano ucciso a Kabul ecco il comunicato dei Nomadi << 15.02.2008 Ciao Giovanni -- I Nomadi si stringono attorno alla famiglia dell'amico e fans Giovanni Pezzulo che, prematuramente, ci ha lasciato nel compimento della sua missione di pace.>> , altri premi e altri ospiti come Gianluca Grignani che invita i Nomadi a duettare con lui al Festival di Sanremo .Numerose le apparizioni in TV: a "Scalo 76" trasmesso su Rai2 (9 febbraio), Beppe Carletti è stato ospite della trasmissione "Mattino 5", trasmesso su Canale5.Il 28 febbraio i Nomadi duettano al Festival di Sanremo in coppia con Grignani con la canzone "Cammina nel sole" che si è classificata all' 8° posto. Giovedì 5 giugno su Italia 1 nella serata dei Wind Music Awards i Nomadi sono stati premiati per il DVD con l'orchestra Omnia Symphony. Il 20-21-22 Giugno a Folgaria (TN) si è festeggiato il 45° anno di storia dei Nomadi, 2 grandi concerti live con la Omnia Sympony Orchestra  Oltre 20000 presenze e hanno registrato anche un cd/dvd della 3 giorni Nomade.Come ogni estate i Nomadi partono per il lunghissimo tour che li porta in tutta italia dalla Lombardia al Centro Italia per poi passare in Sardegna e poi tornare al Sud, tra Campagnia, Sicilia, Calabria,... SEMPRE ON THE ROAD.... , eccoci finalmete ad ottobre i nomadi si prendono le loro meritate vacanze fino al prossimo concerto di Desio di Novembre  e sempre in questi mesi registrano il nuovo album di inediti che uscira la prossima primavera 2009..., per chiudere il 2008 il 31 dicembre, ecco il magnifico concerto di capodanno a Riccione con una grande affluenza di pubblico .

2007

Il 2007 per i Nomadi inizia con il RADUNO del NOMADINCONTRO di Novellara, dove davanti a 10000 persone i Nomadi si sono esibiti nei 2 concerti, nella giornata di sabato poi si sono aggiudicati la partita e il 1° trofeo Augusto Daolio contro la nazionale cantanti per 2-2 . Beppe presenta anche il nuovo libro  "I Nomadi l'inizio del viaggio, con inserito anche un cd con incise diverse cover di quell'epoca. La EMI nel mese di Marzo pubblica la nuova collana I Nomadi The Best of Platinum . Nel mese di Aprile viene registrato il doppie CD LIVE che uscirà per la fine di settembre, iniziano il loro nuovo Tour 2007 NOMADI Una storia Italiana . Il 14 settembre esce in tutte le radio il nuovo singolo Ci vuole un senso e il 15 settembre in occasione del concerto di FestaReggio 2007 viene messo in vendita in tiratura limitata per beneficenza, grande successo e grande concerto con oltre 10000 presenze. Il 12 ottobre esce il nuovo doppio cd live e il dvd dal titolo Orchestra  e il 18 ottobre, per i Nomadi, è già disco d'oro. Ad una settimana dall'uscita dell'album, il disco ottiene il primo posto in classifica per il DVD, il primo posto nelle vendite dei gruppi e il secondo posto nella classifica generale. Dopo un mese dall'uscita il disco Live 2007 viene premiato con il disco di Platino (oltre 80'000 copie vendute). Il 2007 si conclude con tanti concerti in giro nei vari teatri italiani e con una scaletta molto particolare ( Marta, come potete giudicar, salutami le stelle, i ragazzi dell'olivo, sera bolognese, il paese, e molte altre...), e naturalmente con i teatri sempre pieni.

2006

Il 2006 per i Nomadi inizia il 10 gennaio con L'annuncio Ufficiale dei BIG in gara per Sanremo: I NOMADI partecipano con la canzone DOVE SI VA .A Gennaio Beppe si è recato a Meulabho (Sumatra – Indonesia) per vedere il termine lavori della costruzione del Centro Medico realizzato in collaborazione con Ecpat, Rock no War, Croce Verde di Reggio Emilia. 18 febbraio 2006 apre il nuovo sito dei Nomadi completamente rifatto e con tante novità. Il 17-18-19 febbraio 2006 si è svolto il XIV TRIBUTO AD AUGUSTO come sempre tra migliaia di fans. 20 febbraio è stato reso noto il testo di DOVE SI VA. Il 24 Febbraio esce il nuovo libro di Massimo Cotto che intervista i Nomadi titolo (DOVE SI VA) . Sanremo 27 febbraio 2006, 56° Festival Della Canzone Italiana, Ore 23:35 i Nomadi solcano per la seconda volta (la prima per i nuovi componenti) il palco del teatro Ariston di Sanremo e cantano la loro DOVE SI VA . Alla fine della 1° i nomadi sono primi (classifica provvisoria) nella sezione gruppi . 28 febbraio 2006 esce il cd CON ME O CONTRO DI ME che ha già venduto il primo giorno di uscita 80'000 copie e si aggiudica il 1° disco di Platino. I Nomadi anche nella loro seconda esibizione passano il turno . Arrivato il venerdi sera salcuono sul palco con il grande prof. Roberto Vecchioni che con la sua grande maestria spinge i NOMADI in FINALE , una finale più che meritata. In finale I NOMADI conquistano il loro 56° Festival di Sanremo per quanto riguarda la categoria GRUPPI , inoltre vincono il premio della SALA STAMPA RADIO E TV . Il 56° Festival della Canzone Italiana se lo aggiudica il cantante Povia, 2°posto per I NOMADI (Quasi tutti i giornali e televisoni danno i NOMADI come i vincitori morali del Festival), 3°posto per Anna Tatangelo. 6 Marzo 2006 I Nomadi con il nuovo album (già superato le 100'000 copie) è tra gli artisti più venduti del festival e si posizionano 11° sulla classifica generale FIMI/Nielsen. 13 Marzo 2006 nella classifica generale FIMI/NIELSEN I NOMADI si posizionano al 3° posto continuando a detenere il primato di vendita dei brani presentati a Sanremo. Ad aprile Sergio Reggioli viene premiato dalla sua città Potenza Picena con un attestato di stima e riconoscimento per aver portato il nome della città in tour per l'Italia e in particolare a Sanremo . Il 30 giugno esce una raccolta dedicata al grande Lucio Battisti dove i Nomadi interpretano "Prigioniero del mondo" la raccolta ormai arravata alla sua terza edizione si chiama come le precedenti due INNOCENTI EVASIONI 2006 . Per tutta L'estate e quasi ogni giorno i Nomadi continuano il loro Tour 2006 per tutta Italia, molti i concerti al Sud e in Sardegna . Giarano già anche le "voci" del prossimo attesissimo Doppio CD LIVE che uscirà nel 2007. Il 9 Settembre Beppe Carletti sposa a sorpresa 2 fans di St. Stefano al Mare (IM) nella sala del consiglio della Rocca di Novellara . Ad ottobre iniziano le meritate vacanze che durano 3/4 settimane per poi riprendere il tour con qualche data e novembre ancora qualche settimana di vacanza. Beppe il 3 di novembre fino al 10 si è recato in Madagascar per vedere il lavoro che stanno sostenendo  l'associazione AMICI DEL MADAGASCAR che da alcuni anni e presente ai concerti dei Nomadi per raccogliere fondi da devolvere al progetto per la costruzione di una scuola a Manakara. Il 16 Dicembre Beppe Carletti è stato insignito dell'onoreficenza REGIUM LEPIDI dato dalla camera di commercio di Reggio Emilia. Il 2006 termina con il concerto di Alessandria con un folto pubblico.

2005

Il 2005 parte alla grande con il XIII TRIBUTO AD AUGUSTO e subito dopo il 18 febbraio giornata importante per tutto il popolo nomade per il compleanno di AUGUSTO, Beppe Carletti viene nominato Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal presidente Ciampi.  Aprile '05 I nomadi al 3° singolo estratto( 1° Oriente / 2° In Piedi / 3°Corpo Estraneo ) da corpo estaneo sono gia premiati con il "Disco Multiplatinum", per le oltre 160 mila copie vendute. Maggio 2005 esce il dvd GENTE COME NOI edè già un grande successo entra nelle HIT in 2 posizione e nella seconda settimana è già 1° in classifica FIMI, ancora una volta i "vecchi Nomadi" vincono,. Il 7 ottobre esce anche il tributo A PIERANGELO BERTOLI  con i NOMADI (Danilo feat. Giulia (vincitrice di AMICI seconda edizione)) che cantano PESCATORE . Sempre nel mese di ottobre Massimo Vecchi e Beppe Carletti producono con la neonata etichetta SEGNALI CAOTICI il primo cd di MARZIA VATTAI *forse un giorno*. Il 5 novembre 2005 i nomadi sono chiamati come portavoce di un'iniziativa culturale e turistica a Cuba dove tengono un concerto all'Havana via Malecon y Linea Tribuna Antiemperialista, durante i numerosi concerti durante l'anno i nomadi hanno raccolto materiale didattico che Beppe e il gruppo consegnano ad una scuola dell'Havana  il 4 novembre '05. Rientrati da Cuba i Nomadi si mettono subito al lavoro per la registrazione del nuovo album in uscita per la prossima primavera . 7 dicembre 2005 le agenzie ANSA & AGE annunciano ufficialmente la presenza dei Nomadi per il prossimo festival di Sanremo 2006, dopo 35 anni Beppe Carletti torna con la nuova formazione sul palco dell'Ariston. L'annuncio della presenza viene poi anche riannunciato dalla trasmissione Porta a Porta (8 dic. 05) di Bruno Vespa con la partecipazione dei Nomadi. Il 2005 si chiude con l'ultimo concerto di Gela (CT) alla presenza di 6000 spettatori.

2004

A febbraio 2004 inizia il Tour con l'Assegnazione del XII Tributo ad Augusto Daolio a Paolo Belli alla presenza di 10.000 spettatori oltre al nuovo premio "Nomade dell'anno" assegnato a Gabriella Simoni. Un anno veramente importante per la band che ha ottenuto il record di presenze: oltre 150 concerti con una media di 3000 presenze per concerto, i concerti ad ingresso libero hanno riscontrato una affluenza di 25.000 persone cadauno. Dopo Nomadi 40 continua il successo discografico con un altro doppio disco di platino della raccolta della E.M.I. E' un momento felice dei Nomadi, un percorso artistico che abbraccia 4 generazioni. Il 29 ottobre esce il nuovo cd "CORPO ESTRANEO" con 11 inediti, già prima della pubblicazione ruota un grande interesse intorno all'evento: (dalle prenotazioni è già disco di platino), entra al 4° posto nella classifica degli dischi più venduti e rimane per diverse settimane nella Top20. 

2003

(40 ANNI)

I Nomadi festeggiano i 40 anni di musica! Nel mese di gennaio Beppe Carletti insieme a Massimo Cotto e Marco Scarpati è andato in Vietnam, ad Ho Chi Minh City, per visitare il Centro che aiuta le bambine vittime dello sfruttamento sessuale. Il Centro sta operando grazie al sostegno di tutti i Fans e Fans Club dei Nomadi che nel corso del 2002 si sono impegnati per raccogliere, attraverso le loro attività, i fondi necessari alla campagna lanciata a gennaio 2002 e realizzata con le Associazioni Afesip e Ecpat. A febbraio il Nomadincontro – XI Tributo ad Augusto. A maggio uscita del BEST ''NOMADI 40''. Il 13-14-15 giugno a Riccione i NOMADI Festeggiano i 40 anni con tre concerti, tante iniziative e la presenza di oltre 60.000 persone.
Dopo 15 settimane ''NOMADI 40'' è ancora nelle vette della classifica e ottiene il doppio Disco di Platino.
E ancora tanti concerti, viaggi e solidarietà.  Invece con la raccolta della EMI "NOMADI Platinum Collection" raggiungo il 1° posto in classifica,  NOMADI 40 si ferma "solo" 2° in classifica .

2002

Il 7 gennaio Beppe Carletti parte per la Cambogia, meta del viaggio: inaugurazione della casa di Battambang che ospiterà bambini portatori di handicap causati dalla mine. La casa è stata costruita nel corso del 2001, attraverso la campagna "Nomadi for Cambogia", grazie all'intraprendenza dei fans, dei fans club dei Nomadi e alle partite della "Nomadi Calcio Fans Club" contro la squadra delle soap "Vivere e Centovetrine" e "Juventus Calcio Fans Club". I Nomadi hanno inoltre iniziato una nuova campagna di solidarietà insieme a Afesip (agir puor les femmes en situation prècaire) e Ecpat (end child prostitution, pornography and trafficking) per sostenere un centro che aiuta le bambine vittime dello sfruttamento sessuale in Vietnam. Il 2002 si è aperto con il "Nomadincontro – X Tributo ad Augusto Daolio" assegnato alla Nazionale Italiana Cantanti, la manifestazione ha visto oltre 12.000 presenze. Il 19 aprile 2002 è uscito il nuovo Album dal titolo "Amore che prendi amore che dai"  che porta  I NOMADI per la prima volta 1° IN CLASSIFICA . E naturalmente…tanti concerti!

2001

L'anno inizia con il viaggio di Beppe Carletti in Cambogia, dove, accompagnato dall'Avvocato reggiano Marco Scarpati, visita alcuni centri del Ciai (centro italiano aiuti all'infanzia). Durante il soggiorno e dopo la visita all'ospedale di Emergency a Battambang, nasce l'idea della campagna "Nomadi for Cambogia" per la costruzione di una casa per bambini portatori di handicap causati dalle mine. Il 2001 scorre scandito dai numerosi concerti in ogni parte d'Italia.

2000

Con la nuova formazione già sperimentata: Beppe Carletti (tastiere), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone (chitarra), Danilo Sacco (voce e chitarra), Massimo Vecchi (voce e basso), Sergio Reggioli (percussioni, violino e whistle) a ottobre i Nomadi hanno pubblicato un nuovo album di inediti dal titolo Liberi di volare anche questo nuovo album gia premiato con 2 dischi di platino.

1999

Nel mese di giugno i Nomadi partono per dell'Albania, grazie all'Ass. Rock no war, visitano alcuni campi profughi e si esibiscono in due concerti: uno ad Elbasan ed uno a Tirana. Nel mese di ottobre durante la visita di S. S. il Dalai Lama in Italia, hanno di nuovo l'occasione di incontrarlo a S. Polo D'Enza (RE) e a Votigno di Canossa (RE) presso la Casa del Tibet. In questo scorcio di fine millennio arrivano sul mercato CD e Home Video SOS Con rabbia e con amore, rispettivamente contenenti 15 e 20 brani, che i Nomadi presentano al pubblico e che racchiude, in un simbolico viaggio musicale, la sintesi di tante esperienze maturate in questi ultimi anni, nei frequenti viaggi a contatto con la sofferenza e la privazione di tanti popoli. Basta sfogliare l'album, allegato all'omonimo CD musicale, per comprendere come ogni canzone è frutto emotivo di episodi e sensazioni che il tempo ha legato indissolubilmente all'anima del gruppo plasmandone personalità e coerenza.

1998

Il 1998 vede la conferma del successo dell'Album "Le strade, gli amici, il concerto" oltre 250.000 le copie vendute, ma una novità raggiungerà tutto il mondo nomade: Elisa Minari e Francesco Gualerzi lasciano, per motivi personali, il gruppo e intraprendono nuove strade. Il cammino dei Nomadi continua e vede arrivare l'entusiasmo del reggiano Massimo Vecchi, al basso e voce.
La nuova formazione inizia, già da Febbraio, i lavori per un nuovo Album dal titolo "Una storia da raccontare", tutto di brani inediti. L'Album uscirà a settembre 1998. Un'attenzione particolare vorremmo riservarla al brano "Le leggende di un popolo" frutto dell'esperienza del viaggio di Beppe Carletti nella riserva indiana di Rosebud nel Sud Dakota e dall'amicizia nata con il popolo Lakota, in particolare con Duane Hollow Horn Bear, guida spirituale dei Lakota. Contemporaneamente però continua l'intenso Tour che vede il gruppo in ogni angolo del nostro paese. Andrea Pozzoli saluta il gruppo e si unisce alla famiglia Sergio Reggioli violino e percussioni. Già dalla primavera i Nomadi in collaborazione con la CGD progettano l'uscita di una collana di musica etnica "A world of Nomads" così descritta da Beppe Carletti: "La collana "A world of nomads" non è altro che un lungo e insolito diario di viaggio tradotto in musica. Durante i viaggi di questi ultimi anni, in Sud Dakota, in India settentrionale, Perù, Messico, Cuba, Palestina e Marocco, ho lentamente maturato la consapevolezza dell'immenso patrimonio culturale racchiuso nella tradizione musicale di questi paesi. Per questo motivo, ho sentito la necessità di cogliere l'atmosfera dei momenti più intensi che ho vissuto, non solo per diffondere una cultura alternativa alla nostra, ma anche per custodire una tradizione che potrebbe presto essere dimenticata. Come musicista, ho avuto la possibilità di conoscere e apprezzare numerosi artisti di grande talento; come uomo, ho constatato la drammaticità della situazione in cui questi musicisti e i popoli a cui appartengono vivono. Così, le royalties delle vendite di "A world of nomads" contribuiranno ad aiutare tutte quelle associazioni che si occupano della salvaguardia dei diritti di popoli in difficoltà. Non credo che la carità dei paesi ricchi possa salvare quelli poveri e del resto non sono certamente in grado di fornire soluzioni a squilibri politici ed economici determinati da secoli di storia, credo comunque che un progetto come "A world of nomads" sia un piccolo passo verso la scoperta e la rivalutazione di culture diverse e lontane, un modo per dare loro quella dignità che i soldi non daranno mai." L'anno si è chiuso con oltre 150.000 copie vendute dell'album "Una storia da raccontare" una grossa soddisfazione per il gruppo.

1997

 "Le strade, gli amici, il concerto": così i Nomadi (Beppe, Cico, Daniele, Elisa, Francesco, Danilo) hanno voluto chiamare il nuovo doppio CD live, album n.23 della loro carriera, contenente 34 brani tra i più significativi del percorso musicale del gruppo. Spiccano, inoltre, le collaborazioni musicali con gli spagnoli Celtas Cortos, "20 de Abril" (brano inedito), con il gruppo di cornamusa bretoni Bagad Quimperle Bretagne, "C'è un re", "Bianchi e neri" e "Contro" e con l'arpa celtica di Andrea Pozzoli, "Hasta siempre comandante", "Ophelia", "Il vecchio e il bambino". E la gente ricambia questa coerenza con tanto affetto, che tradotto in cifre fa 12 dischi di platino, 150 concerti ogni anno con una media complessiva di oltre 500.000 presenze, 150 fans club sparsi per l'Italia. E poi, ad arricchire questa lunga storia c'è l'impegno umanitario, la raccolta di fondi e i numerosi viaggi dei Nomadi nelle aree critiche del mondo, come ambasciatori di pace e solidarietà. In segno di riconoscenza per tutto ciò, la United Artists for peace, il 20 settembre, durante il concerto di Assisi (PG), in occasione del II° Festival per la pace, ha consegnato al gruppo il premio "Artisti pert la pace 1997". Di questo concerto è stato realizzato un home video doppio con lo stesso titolo del disco "Le strade, gli amici, il concerto" Il 1997 si è concluso con il viaggio in Chiapas, dove i Nomadi, insieme a Lorenzo Jovanotti, si sono inoltrati in quella regione del Messico per incontrare i campesinos guidati dal subcomandante Marcos. Il viaggio in Messico è stata inoltre occasione per un lungo incontro, a San Cristobal De Las Casas, con l'Arcivescovo della Diocesi Samuel Ruiz Garcia, il viaggio si è concluso con l'esibizione in due concerti: uno a Città del Messico, l'altro a Milpa Alta. L'incontro con altri musicisti, forse lascia presagire che i Nomadi, in un futuro prossimo, saranno sempre più un circo musicale dove si ritroveranno di volta in volta Artisti più o meno noti, tutti accomunati, però, da quello che i fans simpaticamente chiamano "Spirito Nomade", una sorta di riferimento per chi con la musica ha a cuore la solidarietà e la speranza. Un' occasione di musica, quindi, questo album, ma anche un modo di proiettare I Nomadi Verso il 2000 dalla parte della pace.

1996

Esce l'Album "Quando ci sarai" un disco all'avanguardia in quanto a sonorità ed invenzioni musicali, ma al tempo stesso fedele alla tradizione di un gruppo, ormai "storico". Contiene 10 brani inediti. La solidarietà a favore dei bambini cubani ha portato i Nomadi a contatto con giovani musicisti della Scuola Nazionale di Musica di Cuba, che sono stati coinvolti in alcuni degli arrangiamenti presenti nell'album. È stato realizzato, inoltre, un video clip, protagonista il brano "Quando ci sarai", tutto "made in Cuba".

1995

Questo incontro con il Dalai Lama è solo l'inizio di un rapporto destinato a durare nel tempo. E di tempo non ne passa molto prima che i Nomadi abbiano occasione di rincontrarlo, ma stavolta non in Italia, bensì in India, a Dharamshala. Nel marzo del 1995 su invito del Dalai Lama i Nomadi si sono recati in India, accompagnati da alcuni amici tra cui Fausto Pirito del GGM, Stefano Dallari della Casa del Tibet di Votigno e Massimo Stordi dell'Istituo Lama Tzong Khapa, per consegnare parte dei proventi relativi all'iniziativa discografica "Tributo ad Augusto". Esce nel luglio del '95 l'album "Lungo le vie del vento" (oltre 150.000 copie).

1994

Nel mese di maggio esce "La Settima Onda" (oltre 150.000 copie), primo album veramente senza Augusto; il disco è forte, accattivante e vicino ai temi della gente. Nel frattempo viene lanciata una campagna pro Cuba interamente dedicata alla raccolta di materiale didattico da inviare ai bambini cubani contro l'embargo americano che opprime economicamente l'isola dei Caraibi. È il tema che domina la tournée del '94 e la raccolta si conclude con oltre 500.000 pezzi raccolti. A dicembre tutto il materiale reperito viene portato a Cuba dai Nomadi in persona ed il viaggio è anche l'occasione per far conoscere la loro musica al popolo cubano. Sempre nel '94 i Nomadi hanno l'occasione di incontrare il Dalai Lama, premio Nobel per la Pace, in visita in Italia, in una sua tappa a Bologna.

1993

(30 ANNI)

Il 1993 è il banco di prova del nuovo gruppo. Inizia tra mille trepidazioni il tour che troverà il suo culmine a Novellara, ove si svolgeranno i festeggiamenti per i 30 Anni di Nomadi e contemporaneamente l'uscita dell'album "Contro". I brani in esso contenuti sono le ultime incisioni di un disco concepito e realizzato da Augusto e i Nomadi realizzate nel febbraio-marzo '92 ed è emozionante ascoltare ancora la calda voce di Augusto con l'inserimento, dosato ed intelligente, dei nuovi elementi. Sempre del '93 è l'uscita della biografia ufficiale dei Nomadi "Il suono delle idee..1963-1993" ad opera di Davide Carletti, figlio di Beppe, edito dall'Arcana Editrice. È singolare come, dopo la morte di Augusto, l'affetto dei fans e degli amici del gruppo abbia portato, innanzitutto i Nomadi alla scelta di continuare il viaggio intrapreso trent'anni prima, ma soprattutto la volontà di fare parte integrante del gruppo costituendo fans club e gruppi di amici che collaborano all'attività del complesso stesso e partecipano attivamente alle iniziative di solidarietà lanciate dai Nomadi. L'affetto per i Nomadi sfocia in amore per l'uomo, in perfetta sintonia con lo spirito nomade da sempre professato dalla band. I Nomadi durante le loro ininterrotte tournée hanno conosciuto gli Inti Illimani, ed è stata subito amicizia. Il 1993 si chiude con un viaggio in Cile, ove tengono concerti insieme agli Inti Illimani.

1992

Entro il 1992, l'anno piu` brutto nella storia dei Nomadi, ad Augusto viene diagnosticato un male incurabile, si decide di continuare comunque, per il bene di augusto, bisogna anche che lui non venga a conoscenza della sua malattia, si deve far festa tutti i giorni per rendergli un po' di felicita`. L'attivita` del gruppo quindi continua, i nomadi producono per la prima volta un'altra artista, Aida Satta Flores, il disco "il profumo dei limoni" e` totalmente nomade, la copertina e` stata creata da Daniele, gli arrangiamenti sono dei nomadi, in particolare di Daniele, Cico, Dante e da Gustavo Ferretti, augusto infine decide di cantare con la cantante un brano, "un bersaglio al centro". I Nomadi girano il secondo videoclip a Biella, "ma noi no!". Viene stampato un 45 giri "dam un bes"/"dio e` morto" live. Viene registrato un bellissimo album "ma noi no!", una raccolta di successi, sedici brani fondamentali della storia del gruppo. Arriva inesorabile il 14 maggio, Dante muore in un incidente stradale, l'infelicita` e il dolore sono laceranti, ma bisogna continuare per il bene di Augusto.Viene scelta come bassista la giovanissima (aveva solo 19 anni, in procinto di sostenere l'esame di maturita`) Elisa Minari, che debutta a cuneo e dopo al "canzoniere dell'estate" su rai due . Viene registrato il doppio live "ma che film la vita", e inizia il progressivo peggioramento di augusto, si e` costretti a chiudere la tournee` dopo il concerto a masone. a casa di Beppe continuano le feste, passa agosto e augusto preferisce rimanere a casa circondato dagli affetti. Il mattino del 7 ottobre Augusto smette di soffrire, ha vissuto da grande uomo 45 anni, ma con una grandissima intensita`. Alle esequie a novellara arrivano migliaia di ragazzi per dargli il loro ultimo saluto. Nascono iniziative in ricordo di Augusto, la piu` importante associazione e` quella fondata da rosy, "augusto per la vita". Esce il doppio album live, sentire ancora la calda voce di Augusto e` confortante.Si crede di poter mollare tutto, ma poi durante le apparizione in tv da red ronnie l'affetto dei fans e` cosi` grande che convince Beppe e gli altri a continuare, si riparte con due ragazzi, Francesco Gualerzi e Danilo Sacco, si divideranno il compito di cantare le splendide canzoni del gruppo e inoltre porteranno nuovi strumenti, Francesco apportera` i fiati e Danilo suonera` la chitarra.

1991

Arriva il 1991, e stranamente piovono offerte tv, i nomadi vanno al maurizio costanzo show, per parlare della guerra del golfo, a sanremo international,… I concerti continuano, il 1 luglio a novellara si riuniscono fan provenienti da ogni parte d'italia. Alcuni dee jay desidererebbero poter avere una versione mix della canzone "come potete giudicar", augusto da grande artista, accetta la proposta e ne esce il 45 giri. Esce l'album "gente come noi", contenente: "gli aironi neri", "il serpente piumato", una canzone sulla droga che paragona la droga ad un serpente ammaliatore, che appena puo` stritola la sua preda, "ricordati di chico", quello che e` seminato non potra` mai morire, "..non si uccide la vita, la memoria resta…", "dam un bes", una canzone cantata in dialetto che ricorda il pittore naif antonio ligabue, "c'e` un re", nasce come una lettera di augusto al presidente cossiga, rappresenta il cinismo, il completo disinteresse per la vita altrui, il re dorme tranquillo, sono solo i suoi sudditi che vengono uccisi, " salutami le stelle", "uno come noi", canzone contro al guerra e i suoi orrori, "ma noi no!", che ricorda parecchio "dio e` morto", "ma che film la vita", "colpa della luna", "cammina cammina", la voglia di viaggiare e` una costante del gruppo. Il primo videoclip del gruppo e` la bellissima canzone "gli aironi neri".

1990

Augusto, Beppe e Dante vengono affiancati da Cico Falzone alla chitarra, e Daniele Campani alla batteria. Il gruppo guadagna in entusiasmo e il sound generale risulta più fresco ed attuale. Ne è testimonianza l'album "Solo Nomadi". La storia continua nel 1991 con "Gente come noi" (disco di platino con oltre 100.000 copie vendute) e poi nel 1992 con l'antologia "Ma noi no" (ad oggi si è aggiudicata 5 dischi di platino).

 

1989

Viene scritta e incisa su un 45 giri "i ragazzi dell'olivo" una canzone scritta da augusto che era nata inizialmente come una poesia, dopo che il cantanta aveva visto alla tv i disegni dei bambini palestinesi. Alla fine degli 80 nel gruppo si evidenziano degli screzi, piano piano la rabbia e la gelosia arrivano a tal punto che beppe e augusto sono costretti a ricorrere a un avvocato, erano infatti stati denunciati da dennis e lancellotti. Alla fine degli 80, pero` augusto e beppe vincono la causa e continueranno il loro viaggio nella musica con nuovi componenti

1988

Viene inciso un altro bellissimo album, "ancora nomadi" che conteneva da un lato brani inediti e dall'altro brani live.

1987

I rapporti diventarono sempre piu` tesi .... Augusto scrisse addirittura una lettera a beppe dicendogli che non riusciva piu` ad andare avanti cosi`, ma beppe riusci` a convincerlo a continuare. In quell'anno uscirono due lp, un doppio live "nomadi in concerto, like a sea never dies" e "i nomadi 3".

1986

Inizia ad avvertirsi un po' di stanchezza nel gruppo, dopo gli spettacoli si andava via con la propria macchina, non era piu` piacevole stare insieme dopo i concerti, augusto era anche stato accusato di disegnare le caricature piu` belle per lui, ecc. usci` un nuovo album "quando viene sera".

1985

Viene inciso anche un altro disco  "ci pensera` poi il computer", canzoni bellissime e presenti ancora adesso nelle scalette dei concerti sono "bianchi e neri", "lontano", "il pilota di hiroshima".
 

1984

Umberto Maggi si ritiro` perche` aveva ancora problemi al braccio, dovuti all'incidente di qualche anno prima, in sua sostituzione arrivo` Dante Pergreffi, un ragazzo di Fabbrico (RE).

1983

(20 ANNI)

Incidono "i nomadi 2", una raccolta di successi.

1982

nell'82 viene inciso "ancora una volta con sentimento", composta da canzoni bellissimi tra cui "il paese delle favole". Questo disco non venne assolutamente pubblicizzato, la rescissione dal contratto con ballandi fece trovare i nomadi senza casa discografica. allora viene rivoluzionata l'organizzazione, beppe viene aiutato nell'aspetto organizzativo da maurizio dinelli, i tecnici non erano piu` tenuti sul libro paga,… . Erano anni bui, senza quelle poche apparizioni in tv ci si sarebbe aspettata una diminuzione di concerti, ma cio` non avvenne, fu un periodo on the road.

1981

Escono due album, un'altra raccolta "i nomadi 1" e un bellissimo live "sempre nomadi". I nomadi dopo un grave incidente d'auto sono costretti a lasciar perdere la presentazione del disco e a cancellare la tournee`.

1980

Esce un album, una raccolta di successi chiamato: "i nomadi".

1979

 I nomadi rincontrano guccini sulla loro strada e incidono un album live "francesco guccini & i nomadi".

1978

È il 1978 quando usciva l'lp "naracauli e altre storie", a questo punto i nomadi vengono affiancati dal loro fonico attuale, atos travaglini.

1977

esplose la rabbia e l'ipocrisia verso i media che ignoravano il gruppo allora usci` un lp "noi ci saremo", il disco era diviso in due lati, il primo introdotto da "riverisco (la foresta)", parlava di argomenti della societa` che nessuno aveva mai cantato, il secondo lato era piu` intimista ed era introdotto da "riverisco (l'albero)". Il lato a conteneva: "la citta`", simboleggiava la caduta dei valori della citta`, dove quello che piu` conta e` l'immagine, "la morale", rappresentava la crisi di valori della societa`, "balla piero", rappresentazione allegra e scherzosa delle istituzioni che si celano in un immagine di perbenismo, "la storia", canzone contro le guerre e gli orrori di queste, "il fiore nero", le cose cambiano a seconda della luce che le rischiara; il lato b presenta "i miei anni", si tirano le somme della propria vita, anche se si addolcisce la rabbia la voglia di lottare rimane, "il paese", quadro di un paese, delle radici delle persone, "la voglia di posare", se non ci si e` dedicati ai sentimenti, ma alla ricerca di beni materiali niente rimane, "la devianza"', immagine ripresa poi anche in alcuni album piu` tardi, "vorrei parlare", brano che dichiara il bisogno di confrontarsi, di non rinchiudersi scappando dai problemi.

1976

e` stato un anno buio per il gruppo usci` solo un 45 giri, "quasi quasi"/ "vittima dei sogni" e un album "collezione.
 

1975

Viene registrato l'album "gordon", le sue canzoni sono: "senza discutere", "immagini", canzone bellissima, come un quadro fitto di pensieri oggetti, "gordon", dove si parla di un eroe che crede di poter raggiungere la verita` da solo, senza contare che senza l'appoggio delle persone, e` impossibile, "sorprese", " come mai", "il destino", fatti miei", "e vorrei che fosse", "ritornerei", "vittima dei sogni". unici 45 giri: "senza discuter"/ "immagini" e "gordon"/ "sorprese.

in una trasmissione radio il presentatore disse ai nomadi di chiudere la loro carriera, ma i nomadi, nonostante i tempi duri da affrontare e gia` in parte affrontati, non gli diedero ascolto.

1974

Cambiano di nuovo i componenti del gruppo, entra infatti christopher patrick dennis al posto di franco midili; i nomadi riprendono i contatti con guccini e incidono "i nomadi interpretano guccini" le canzoni dell'lp erano le seguenti: "asia", l'occidente non capira` mai la bellezza e la spiritualita` dell'est, "il vecchio e il bambino", canzone bellissima presente ancora adesso ai concerti dei nomadi, augusto soleva cantarla avendo al suo fianco un bimbo, "piccola citta`", "la canzone della bambina portoghese", paragona contrastando la presunzione, l'ipocrisia, alla semplicita` della bambina portoghese, che esprimono l'impotenza dell'uomo rispetto all'universo, "la collina", rappresenta il sogno di rivivere un'infanzia felice e "l'isola non trovata". Si incise anche un altro lp, "canzoni d'oltre manica e d'oltre oceano", che racchiudeva tutte le cover cantata e suonate dal gruppo. Il 45 giri di questo anno era "tutto a posto", il suo retro era "isola ideale", "tutto a posto partecipo` al "disco per l'estate" e al "festivalbar" .ne segui` anche una musicassetta intitolata "tutto a posto".

1973

(10 ANNI)

I Nomadi partono per l'america per un breve tour, al ritorno in italia, trovarono randi novita`, vigeva l'austerity, la crisi petrolifera, i nomadi facevano comunque i concerti grazie a permessi speciali. uscirono in quell'anno tre 45 giri: "un giorno insieme"/"crescerai, "mamma giustizia" e "voglio ridere"/ "ieri sera sognavo di te" e due 33 giri "un giorno insieme" e "i nomadi cantano guccini".

1972

I nomadi presentarono al "disco per l'estate" "io vagabondo", ormai diventata l'inno del popolo nomade; sul retro di "io vagabondo", era stata incisa "eterno". usci` una nuova musicassetta, "io vagabondo". il secondo 45 giri "quanti anni ho?"/ "oceano".

1971

I nomadi partecipano al festival di sanremo, la prima e l'ultima volta, il clima non era propriamente nomade, il divismo era all'ordine del giorno, il gruppo si trovava male; la canzone presentata in coppia con mal era "non dimenticarti di me", il gruppo venne subito eliminato. Il retro di "non dimenticarti di me" era "tutto passa" una canzone sulla precarieta` della vita in confronto alla grandezza dell'universo.Venne anche registrato un altro 45 giri "so che mi perdonerai"/ "beautiful day", "so che mi perdonerai assieme a "mille e una sera" vennero registrate in spagnolo; "beautiful day venne scritta da beppe, augusto e dodo per comicizzare chi suonava in inglese per vendere piu` copie dell'album. L'ultimo 45 giri di quell'anno conteneva "suoni" e "vola"; "suoni e` uan bellissima canzone in cui la voce di augusto ha la stessa funzione degli strumenti, la canzone non ha testo, e` meglio evitare di cantare che arricchire la stregua di canzoni commerciali. quasi contemporaneamente uscirono poi un 33 giri, "mille e una sera" e una musicassetta "so che mi perdonerai".

1970

Esce il 45 giri "un pugno di sabbia"/"io non sono io"; con "un pugno di sabbia" il gruppo ritorna ad avere ottimi risultati come con "dio e` morto" e inoltre, dato che la canzone non ha niente di scottante viene accettata anche dalla rai, cosi` che il gruppo potra` partecipare al "disco per l'estate". viene inciso anche il 45 giri "mille e una sera"/"ala bianca" (cover di sixty years on di Elton John.

1969

Altri due 45 giri vengono incisi: "vai via cosa vuoi" (retro del 45 giri era "l'auto corre lontano ma io corro da te") e "mai come lei nessuna" (retro del disco "un autunno insieme e poi").

1698

Esce il 45 giri "il nome di lei (una cover) che aveva come retro "per quando e` tardi" e il 33 giri "i nomadi", questo anno segna l'interruzione del rapporto con guccini che intraprese la carriera di solista.
 

1967

I Nomadi intensificano il rapporto con Guccini, esce il 45 giri dio e` morto (il suo retro "per fare un uomo", censurata anch'essa), che si porta dietro una grande polemica, la canzone viene censurata e non viene mai fatta ascoltare, ad eccezione che da radio vaticano. i nomadi erano fiduciosi, credevano che prima o poi la gente avrebbe capito che il loro era un messaggio di speranza, con l'ipocrisia che regna, il perbenismo interessato, la dignita` fatta di vuoto, sembra che dio sia morto, ma i giovani lo potranno far risorgere. In quello stesso anno esce il primo lp dei nomadi "per quando noi non ci saremo". sempre nel '67 si incide un 45 giri con le seguenti canzoni: "un figlio dei fiori non pensa al domani" (esclusa dalla tv, la strofa iniziale non andava bene) e "vola bambino". i nomadi partecipano al cantagiro con "dio e` morto" la rai taglia la canzone che non verra` in questo modo trasmessa. Venne incisa "ho difeso il mio amore" (cover di nights in white satin) e "canzone per un'amica", una canzone bellissima scritta da Guccini che inizialmente aveva come titolo "in morte a s.f.", fu cambiato per rendere piu` simbolico il messaggio, questa canzone partecipo` al cantagiro.

1966

L'importantissimo incontro con Dodo Veroli, amico produttore e Corrado Bacchelli. Esce il singolo "Come potete giudicar" con il quale ottengono i primi consensi del pubblico ed è grazie a Dodo che i Nomadi incontrano il giovane e sconosciuto Francesco Guccini. Da questo incontro nasce una collaborazione che porta immediatamente ad un grande risultato: "Noi non ci saremo" e "Dio è morto" e da qui ha inizio la carriera di Guccini. Apriamo una piccola parentesi portandoci per un attimo al presente, sottolineando come l'atteggiamento dei Nomadi verso giovani autori ancora sconosciuti al grande pubblico, sia ancora oggi di grande importanza. Tutti gli album della band emiliana sono costellati da brani concepiti da questo genere di collaborazioni e che sempre hanno riscosso grandi successi.

1965

I Nomadi hanno l'occasione di incidere il loro primo 45 giri "donna la prima donna", inizia cosi` la loro lunga carriera discografica.
 

1963

(INIZIA LA STORIA NOMADE)

La carriera dei nomadi inizia da qua, quando il gruppo cambia nome, da "monelli" a "nomadi", da qui inizia la grande amicizia tra beppe e augusto.

Tra Reggio Emilia e Modena, come in tante altre zone dell'Italia del dopo-boom, nascono, a ritmo frequentissimo, centinaia di gruppi musicali, accomunati dalla voglia di esprimere sensazioni, pensieri ed insoddisfazioni dei giovani della nuova generazione, la prima del dopoguerra. Tra questi anche i Nomadi. La primissima formazione era composta di sei elementi: Augusto Daolio (voce), Beppe Carletti (tastiere), Franco Midili (chitarra), Leonardo Manfredini (batteria), Gualberto Gelmini (sax), Antonio Campari (basso). Poco dopo Gelmini, Campari e Manfredini abbandonarono il gruppo, vennero sostituiti da Bila Coppellini (batteria) e Gianni Coron (basso). La formazione contava cinque elementi.

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